COSTRUIAMO UNA STRATEGIA CONDIVISA DI CONTRASTO ALLA POVERTÀ ENERGETICA

Attraverso il bando per il supporto alla transizione energetica, la Regione Emilia-Romagna sostiene le comunità locali nello sviluppo sostenibile del territorio e ATES organizza un percorso formativo rivolto al Comune di Salsomaggiore Terme per rafforzare le competenze degli operatori nella lotta alla Povertà Energetica

Tabella dei Contenuti

Il progetto

La povertà energetica è una sfida sempre più urgente per le amministrazioni locali, con ricadute significative sulla qualità della vita dei cittadini e sulla capacità degli Enti di supportare le fasce più fragili della popolazione. Affrontare il problema richiede una risposta sistemica, fondata sulla collaborazione tra servizi comunali e attori territoriali.

Per questo nasce il progetto Costruiamo una strategia condivisa di contrasto alla povertà energetica, un percorso formativo articolato in tre workshop, destinato ad amministratori, dipendenti comunali e collaboratori (come assistenti sociali), volto a rafforzare la capacità di lettura del fenomeno e a costruire soluzioni operative condivise, finanziato con fondi europei Fesr.

Il progetto mira a superare le barriere organizzative interne, facilitando la costruzione di una rete di competenze intersettoriale e intercomunale, in grado di dare continuità alle azioni di sostegno attivate.

Struttura del percorso

  • Primo workshop – Martedì 10 febbraio 2026 (in presenza)
    Analisi del fenomeno e delle sue interazioni con i servizi comunali,  condivisione delle esperienze già attive.
  • Secondo workshop – Martedì 17 febbraio 2026 (in presenza)
    Mappatura delle iniziative locali e confronto sulle azioni concrete attuabili nei territori. 
  • Terzo workshop – Martedì 3 marzo 2026 (online)
    Elaborazione di una strategia operativa condivisa, costruita a partire dai bisogni e dalle opportunità emerse nei workshop precedenti.

Destinatari

Il percorso è rivolto a un pubblico eterogeneo ma strettamente connesso con la gestione delle politiche sociali e del patrimonio comunale. Vi prendono parte amministratori locali e dipendenti comunali, insieme a rappresentanti delle istituzioni pubbliche e associazioni locali coinvolte sul tema, come ad esempio: Ecosol, CIAC, Acer e l’Associazione Frassati.

Risultati

Attraverso questo progetto si intende migliorare la capacità amministrativa dell’ente coinvolto, sia dal punto di vista dell’organizzazione interna che nell’efficacia della risposta ai cittadini che si trovano in condizione di povertà energetica. L’obiettivo è giungere all’elaborazione condivisa di una strategia d’azione concreta, attuabile sia a livello comunale che di distretto. In ultima analisi, i benefici attesi ricadranno direttamente sui cittadini, che potranno contare su risposte più tempestive, coordinate e incisive.

A questo link una sintesi dell’esito del percorso.