Home » Bandi e Progetti » Pensiline Fotovoltaiche – Nuovo bando regionale per le PMI
Il “Bando per il Supporto all’Utilizzo di Fonti Rinnovabili nelle Imprese” è destinato al sistema economico-produttivo allo scopo di incrementare l’utilizzo di energie rinnovabili nelle imprese. È stato pubblicato nell’ambito dell’attuazione del Programma Regionale FESR 2021/2027.
Le risorse disponibili sono pari a complessivi € 3.000.000,00.
Possono presentare domanda di contributo ai sensi del presente bando le Micro, Piccole e Medie Imprese singole di qualsiasi forma giuridica, regolarmente costituite, attive e iscritte nel Registro delle imprese presso le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territoriali.
Ogni soggetto può presentare una domanda di contributo.
I beneficiari devono:
Sono escluse le imprese del settore della pesca e dell’acquacoltura, disciplinati dal regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e del settore della produzione primaria di prodotti agricoli.
Inoltre, sono escluse le imprese che:
Per i dettagli sulle esclusioni si legga il bando.
Il bando supporta la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti o nuovi parcheggi previsti su aree già impermeabilizzate, eventualmente integrati con sistemi di accumulo, la cui produzione di energia elettrica deve essere destinata all’autoconsumo da parte del soggetto richiedente.
Sono finanziati interventi:
Gli impianti devono:
Possono essere finanziati anche sistemi di stoccaggio, a patto che assorbano almeno il 75% dell’energia dall’impianto di produzione direttamente collegato.
Alla domanda di contributo deve essere allegata la diagnosi energetica del sito produttivo. Il bando chiarisce innanzitutto la definizione di “sito produttivo”: “una località geograficamente definita in cui viene prodotto un bene e/o fornito un servizio, entro la quale l’uso dell’energia è sotto il controllo dell’impresa.”
La diagnosi energetica deve contenere la stima di consumi elettrici recenti del sito produttivo, elaborata sulla base di dati relativi a un periodo di dodici mesi consecutivi, compreso tra il 1° gennaio 2025 e la data di presentazione della domanda, riferito a tutti i POD del sito produttivo intestati al soggetto richiedente.
Il bando richiede che la producibilità annua attesa dell’impianto fotovoltaico non sia superiore al consumo annuo (prelievi da rete) così determinato in diagnosi energetica.
ATTENZIONE! Qualora la potenza dell’impianto proposta ecceda quella massima ammissibile determinata sulla base dei consumi storici del beneficiario, il progetto resta ammissibile ma le spese saranno rideterminate in misura proporzionale.
Si tratta di un contributo a fondo perduto, fino a un importo massimo di € 100.000,00.
Il contributo copre:
I contributi previsti dal presente bando sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche non configurabili quali aiuti di stato, a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per la realizzazione dell’investimento oggetto di contributo non superi il valore complessivo dell’investimento stesso e che la relativa normativa lo consenta.
I contributi non sono cumulabili con altri provvedimenti che si qualificano come aiuti di stato (sia in forma di regimi che di aiuti ad hoc) o che sono concessi a titolo di un regolamento “de minimis”. Fa eccezione solo il Fondo Centrale di Garanzia (FCG), istituito con Legge n. 662/96 per agevolare l’accesso ai finanziamenti da parte delle PMI.
a) Spese per la fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici su pensilina a copertura di parcheggi esistenti o di nuovi parcheggi su aree già impermeabilizzate, comprensive delle strutture di sostegno e di eventuali sistemi di accumulo (OBBLIGATORIO).
b) Spese per opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli impianti fotovoltaici su pensilina/sistemi di accumulo (nella misura massima del 10 % delle voci di spesa a).
c) Spese per opere di connessione alla rete.
d) Spese per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti (nella misura massima del 10 % delle voci di spesa a) +b)+c)).
e) Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7 % del totale dei costi diretti di cui alla lettera a), b), c).
Le domande di contributo dovranno essere compilate, validate ed inviate alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web “SFINGE 2020”, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet della Regione al seguente indirizzo: https://fesr.regione.emiliaromagna.it , nella sezione dedicata al bando.
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione dalle ore 10.00 del 30 settembre 2026 alle ore 13.00 del giorno 16 novembre 2026.
Le domande saranno valutate entro 90 giorni dalla data di chiusura del bando.
Per saperne di più scarica il bando.