Home » Detrazioni e Incentivi » PMI: nuovi incentivi per fotovoltaico e minieolico
“Sostegno autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI – FER”, è il nome del bando che consentirà alle piccole e medie imprese di presentare domanda per ottenere contributi in conto impianti destinati all’acquisto di impianti fotovoltaici o minieolici.
La misura, finanziata con 320 milioni dai fondi del PNRR, ha l’obiettivo di promuovere l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Le domande potranno essere inviate dal 4 aprile fino al 5 maggio 2025 tramite la piattaforma di Invitalia.
Possono richiedere gli incentivi le PMI regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, che operano con contabilità ordinaria e abbiano almeno un bilancio approvato o una dichiarazione dei redditi.
Vengono escluse dal contributo:
Pertanto, è indispensabile verificare in anticipo i codici ATECO esclusi dal Decreto.
Fa eccezione il comparto automotive: le imprese che generano almeno il 50% del fatturato dalla vendita, produzione o noleggio di veicoli a zero emissioni possono comunque accedere agli incentivi.
Gli incentivi coprono i costi per:
I programmi d’investimento dovranno:
L’entità del contributo varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di spesa:
Indipendentemente dalla dimensione dell’impresa:
Dei 320 milioni disponibili:
Le richieste devono essere inviate esclusivamente in formato elettronico attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, dalle ore 12.00 del giorno 4 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 5 maggio 2025.
Per la domanda saranno richiesti:
Ad ogni progetto di investimento verrà assegnato un punteggio sulla base di quattro criteri:
La graduatoria sarà pubblicata entro 120 giorni dal termine finale per la presentazione delle domande.
Per maggiori informazioni sul calcolo del punteggio è possibile consultare l’allegato 2 del Decreto direttoriale 14 marzo 2025 – Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI.
I contributi vengono erogati su richiesta:
Le richieste devono includere tutta la documentazione necessaria. Inoltre, ai beneficiari potrebbe essere richiesto di fornire ulteriori documenti.
Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito di Invitalia e di scaricare la normativa che regola il contributo:
Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna: